I nostri interventi ambientali ad Avenza
Ad Avenza siamo impegnati nel risanamento ambientale del sito per lotti, che permetterà la riqualificazione progressiva delle aree.
Il nostro impegno per il risanamento ambientale e il recupero del sito industriale di Avenza
Avenza in sintesi
Avenza ieri e oggi
La storia del sito
Eni Rewind inizia l’iter di bonifica del sito
Eni Rewind si attiva per gli interventi di messa in sicurezza e per l’avvio del procedimento di bonifica del sito.
Passaggio a Enichem
Il sito passa a Enichem (oggi Eni Rewind).
Fermata definitiva degli impianti
In seguito al grave incidente del marzo 1984, le attività, già parzialmente ferme, vengono sospese e lo stabilimento definitivamente chiuso nel giugno dello stesso anno.
Conferimento ex lege in Eni
Il sito di Avenza viene trasferito ex lege a Eni, dapprima in ANIC e poi in ANIC Agricoltura, per la produzione di fertilizzanti ed erbicidi.
Passaggio al gruppo SIR
Il sito passa alla gestione del gruppo SIR.
Nasce il sito di Avenza
Vengono costruiti gli impianti di chimica di base e di fertilizzanti della Rumianca.
Le nostre attività ad Avenza
Avenza Ex Rumianca
Nel 2004 abbiamo avviato le attività di messa in sicurezza di emergenza della falda con la realizzazione di una barriera idraulica e un impianto di trattamento delle acque di falda (TAF). Tra il 2004 e il 2005 abbiamo effettuato gli interventi di messa in sicurezza di emergenza dei suoli consistenti nella copertura e impermeabilizzazione delle aree contaminate e nella regimazione e raccolta delle acque meteoriche. Inoltre, nel 2017, abbiamo completato la demolizione degli impianti industriali obsoleti. Con l’approvazione del progetto di bonifica della falda, abbiamo potenziato la barriera idraulica ora costituita da 33 pozzi di emungimento e l’impianto TAF esistente, portando la capacità di trattamento fino a 200mc/h. Nel sito stiamo sperimentando su scala pilota una tecnologia di biorisanamento che promuove il processo di biodegradazione dei contaminanti (solventi clorurati) direttamente in falda. Per quanto riguarda la bonifica dei suoli, il progetto prevede interventi di scavo e smaltimento per lotti successivi al fine di garantire la disponibilità progressiva delle aree per nuovi sviluppi. Le attività di bonifica sono state avviate in linea con le modalità previste dal Protocollo operativo per l’esecuzione ed il collaudo degli scavi approvato dalla Regione Toscana e dagli altri enti nel 2020, revisionato nel 2022.
Avenza Ex Italiana Coke
Nel 2024 la società ha eseguito il piano di caratterizzazione dei suoli e nel 2025 è stata presentata l’analisi di rischio per i terreni insaturi, approvata a giugno 2026 e per la quale si è in attesa di determina della Regione Toscana. Nel 2023 è stato presentato nel il progetto di bonifica per la falda, attualmente in istruttoria.
Il Sito di Interesse Nazionale di Massa e Carrara
Lo stato del procedimento ambientale
I progetti per la bonifica di falda e suoli di Avenza (Rumianca) sono stati autorizzati rispettivamente nel 2016 e 2018. È invece in istruttoria il procedimento per il sito ex Italiana Coke.



