Tecnologie di bonifica
Progettiamo soluzioni in accordo con tutti gli stakeholder e nel rispetto dell’ambiente.
Che cos'è la bonifica sostenibile e perché la promuoviamo
Integrare la sostenibilità negli interventi di bonifica significa individuare le migliori soluzioni in termini di impatto ambientale, sociale e territoriale. Il nostro obiettivo è orientato a garantire il pieno coinvolgimento degli stakeholder nel processo decisionale, assicurando al contempo il rispetto dei seguenti principi fondamentali:
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tutela della salute umana e dell’ambiente
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rimozione dei contaminanti dalle acque di falda e dai terreni con particolare attenzione al loro recupero e riutilizzo
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adozione di tecnologie innovative e sostenibili in termini di impatto ambientale, sociale ed economico
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valorizzazione delle aree bonificate fin dalla fase progettuale in coerenza con la pianificazione territoriale
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riduzione dell’impronta carbonica nelle attività di bonifica.
Le tipologie degli interventi di bonifica
Tecniche di risanamento
Il vademecum delle tecnologie di bonifica
Il nostro Vademecum
Una panoramica delle migliori tecnologie di bonifica per un sito contaminato.
La ricerca al servizio dell’innovazione
Tecnologie e metodologie innovative Eni
Soluzioni all’avanguardia per il risanamento sostenibile delle matrici contaminate che garantiscono efficienza e rispetto ambientale.
Dispositivi e-hyrec® ed e-lorec®
Nei siti in cui operiamo prosegue l’implementazione dei dispositivi automatici e-hyrec® ed e-lorec® per la rimozione selettiva di idrocarburi dalle acque di falda contaminate. Il cuore della tecnologia e-hyrec® consiste in un filtro idrofobico (brevettato da Eni) in grado di separare ed estrarre dalla falda solo la quota di contaminante (LNAPL – Light Non Aqueous Phase Liquid), con un sostanziale azzeramento dei quantitativi di acqua e rifiuti inviati a smaltimento e con una riduzione significativa dei tempi di estrazione del surnatante dalla falda. Rispetto ai sistemi tradizionali, la tecnologia e-hyrec® garantisce una più veloce, efficace ed efficiente bonifica della falda, dando un importante contributo alla tutela e preservazione della risorsa idrica. Nel corso degli ultimi anni, sono state installate su tutto il territorio nazionale, sia presso siti Eni che di clienti terzi, più di 60 unità, consentendo di recuperare al 31 dicembre 2024, circa 1.400.000 litri di olio ed evitare lo smaltimento di circa 5.500 tonnellate di acqua.
La tecnologia e-lorec® (eni lower-placed hydrocarbon recovery) prevede invece la rimozione del DNAPL (Dense Non-Aqueous Phase Liquid) dalle acque sotterranee. Tra il 2021 e il 2024 abbiamo installato cinque prototipi e-lorec® in siti industriali contaminati da DNAPL con ottimi risultati in termini di efficienza nella bonifica. I test in campo hanno evidenziato l’assenza di acqua all’interno del liquido raccolto, mentre con i metodi tradizionali l’acqua risulta il componente principale. Tutto questo si traduce in un aumento della velocità di recupero del sottonatante e in un controllo costante dello spessore del DNAPL nel punto di installazione. Nel corso del 2024 abbiamo completato lo sviluppo industriale del primo lotto di e-lorec® ed attualmente è in corso l’installazione e l’avvio dei dispositivi in siti contaminati da DNAPL. Oggi offriamo sul mercato un servizio integrato di noleggio e gestione dei dispositivi e-hyrec® ed e-lorec® con servizi di ingegneria ambientale, laboratori ambientali e project management. Per entrambi i dispositivi è prevista la possibilità di alimentazione con pannelli fotovoltaici.

La tecnologia e-hyrec®