I nostri interventi ambientali a San Gavino Monreale

La bonifica per valorizzare un’area dismessa.

San Gavino Monreale, il nostro impegno per la gestione ambientale del sito

San Gavino Monreale in sintesi

Icona tagLuogo: Italia, Sardegna
Icona tagData avvio interventi ambientali: 2003

San Gavino Monreale ieri e oggi

La storia del sito.

L’arrivo in Syndial

Dalla vendita del 1999 vengono escluse due aree contigue che vengono affidate nel 2002 alla Singea, poi incorporata per fusione in Syndial, ora Eni Rewind.

Cessione delle attività produttive a Portovesme

Dopo il passaggio del ramo produttivo a Enirisorse, nel 1999 il ramo aziendale viene ceduto alla società Portovesme.

Conferimento ex lege a Eni

Il sito confluisce ex lege 279/78 (EGAM) in Samim (gruppo Eni). Negli anni successivi, passa in Sameton e quindi in Enirisorse, che amplia la produzione a piombo, argento, bismuto e rame.

Passaggio ad Ammi

Negli anni ’70 il sito di San Gavino passa ad Ammi.

Nasce lo stabilimento di San Gavino Monreale

Le origini del sito risalgono al 1930 quando fu costruito lo stabilimento dal consorzio tra la società Monteponi e la società Montevecchio (gruppo Montecatini).

Le nostre attività a San Gavino Monreale

Lo stato del procedimento ambientale

Dopo un lungo percorso amministrativo che ha interessato il sito, il progetto operativo di bonifica e messa in sicurezza permanente è attualmente in fase di istruttoria.

Dettaglio degli interventi ambientali nel sito