I nostri interventi ambientali a Gela

Nel sito di Gela abbiamo posto le fondamenta della nostra progettualità circolare per la riqualificazione delle aree.

Gela

Gela, il nostro impegno per la riqualificazione del sito

Gela: elementi chiave

Un sito in transizione: da storico polo petrolchimico a laboratorio di innovazione, tecnologia e sviluppo sostenibile del territorio.

Gela in sintesi

Icona tagLuogo: Italia, Sicilia
Icona tagData avvio interventi ambientali: 1999

Gela ieri e oggi

La storia del sito.

Enichem inizia l’iter di bonifica del sito

Enichem dà avvio al risanamento ambientale di Gela che nel 2000 diventa Sito di Interesse Nazionale con decreto ministeriale.

Enichem azionista di maggioranza

Nei primi anni ‘90 alcune produzioni vengono fermate e, dopo la fallita operazione Enimont, le quote azionarie Isaf, Montedison e Anic confluiscono in Enichem che diventa azionista di maggioranza.

Incremento degli asset produttivi

Si aggiungono gli asset industriali del cracking, del polietilene ad alta densità e del ciclo cloro e derivati

Avvio attività produttive Isaf

Tra il 1967 e il 1968 Isaf, partecipata dall’Ente Minerario Siciliano (48%) con Anic (26%) e Montedison (26%), avvia gli impianti dei concimi complessi, dell’acido solforico e dell’acrilonitrile.

Nasce il sito industriale di Gela

Le origini del sito gelese risalgono al 1960 quando fu costruito lo stabilimento petrolchimico.

Le nostre attività a Gela

Un programma concreto per il rilancio del sito

L’innovazione per la bonifica

A Gela stiamo mettendo in campo tecnologie innovative, nate e sviluppate nei laboratori di ricerca Eni, per ottimizzare la bonifica dei suoli e della falda. Abbiamo eseguito la sperimentazione dei campionatori passivi sui suoli, una metodologia di monitoraggio che ha permesso di valutare la lisciviazione dei contaminanti dal suolo alle acque sotterranee e la loro volatilizzazione dal suolo alle superfici. Sono inoltre attivi i dispositivi e-hyrec, per rimuovere selettivamente dalla falda il solo prodotto idrocarburico, evitando di estrarre preziosa risorsa idrica.


La gestione della risorsa idrica

A Gela gestiamo l’impianto di trattamento delle acque di falda (portata 300 m³/h) con annesso impianto di pretrattamento, il “Taffino” (portata 8 m³/h), dedicato alle acque di isola 1 e 2, e l’impianto TAS (portata 1200 m³/h), di proprietà Eni, che tratta le acque reflue del sito multisocietario e il percolato della discarica comunale Timpazzo e delle discariche nella raffineria. Inoltre, provvediamo alla gestione degli impianti Biologico Urbano (400 m³/h) e Biologico Industriale (1200 m³/h), di proprietà della Regione Siciliana, per la depurazione dei reflui civili ed industriali del territorio.

Lo stato del procedimento ambientale

Il procedimento amministrativo per gli interventi ambientali nelle aree di nostra proprietà ha portato all’emissione dei decreti ministeriali per tutti i progetti di bonifica presentati.

Dettaglio degli interventi ambientali nel sito