I nostri interventi ambientali nelle Colline Metallifere
Negli ex siti minerari stiamo realizzando interventi di bonifica, messa in sicurezza e recupero ambientale oltre a iniziative per il territorio.
Colline Metallifere, il nostro impegno per la gestione ambientale del sito
Le Colline Metallifere si estendono nella parte centro-occidentale della Toscana e interessano quattro province: Livorno, Pisa, Siena e Grosseto. Questa area, nota già in epoca etrusca per la ricchezza di giacimenti minerari, ha rappresentato per secoli un polo di estrazione e lavorazione di ematite, pirite, calcopirite, allume, stibnite, calamina, blenda, galena e cassiterite. Nel 1899 la società Montecatini (poi Montedison) acquisisce le miniere di rame di Fenice Capanne e Boccheggiano, e successivamente avvia quelle di pirite di Gavorrano e di Niccioleta. Dal 1973 le attività passano alla Società Lavorazione Minerali e Derivati – Solmine (gruppo Egam) e nel 1978, con il loro progressivo abbandono, i siti minerari vengono conferiti ex lege a Eni, allora ente di Stato. Oggi, come Eni Rewind, siamo titolari di quattro concessioni minerarie attive su circa 1.459 ettari e proprietari di 680 ettari di terreni, di cui 360 interessati da interventi ambientali. Le attività in corso in linea con il piano di interventi previsto dagli Accordi di Programma sottoscritti con gli enti e i territori, riguardano la messa in sicurezza mineraria, la bonifica dei suoli e della falda, secondo un modello di gestione sostenibile e rigenerazione territoriale. Al 31 dicembre 2024 per le nostre aree abbiamo sostenuto costi ambientali pari a 148 milioni di euro.
Colline Mettalifere in sintesi
Le Colline Metallifere ieri e oggi
La storia del sito.
Accordi per la bonifica dei siti ex minerari
Sottoscritti due accordi di programma con enti e istituzioni per avviare il risanamento delle Colline Metallifere.
Incorporazione in Eni Rewind
Le aree minerarie dismesse passano sotto la gestione ambientale di Eni Rewind, che eredita competenze e responsabilità per la bonifica e la rigenerazione dei siti.
Fine attività a Campiano
Nel 1994 terminano le attività produttive nella miniera di Campiano.
Ultima attività mineraria a Niccioleta
Con la chiusura della miniera di Niccioleta si conclude un lungo ciclo di attività estrattive nella zona.
Cessazione attività a Gavorrano
La miniera di Gavorrano, tra le più importanti della Toscana, interrompe le attività estrattive.
Chiusura attività a Fenice Capanne
Nel 1980 termina la produzione nella miniera di rame di Fenice Capanne, tra i primi siti oggetto di interventi ambientali.
Trasferimento di EGAM nel gruppo Eni
Nel 1978, con la legge 279/78, le attività minerarie del gruppo EGAM in liquidazione vengono conferite a Eni, allora ente di Stato.
Subentro di Montedison e Solmine.
Nel 1967 con la fusione Montecatini - Edison le attività passarono a Montedison e dal 1973 alla Società Lavorazione minerali e Derivati – Solmine del gruppo Egam (Ente Gestione Attività Minerarie)
Monopolio della pirite
Con la messa in esercizio, nel 1930, del sito di Niccioleta, la Montecatini si è assicurata il monopolio della pirite in Italia.
Montecatini acquisisce miniere di rame
La società Montecatini acquisisce le miniere di rame di Fenice Capanne e Boccheggiano e, successivamente, quella di pirite di Gavorrano.
Le nostre attività nelle Colline Metallifere

Principali interventi conclusi, in corso o in istruttoria
Il piano di risanamento prevede 26 interventi ambientali: 20 sono già stati completati, 6 dei quali hanno ricevuto la certificazione di avvenuta bonifica. Riportiamo a seguire i procedimenti degli interventi in corso di esecuzione e dei progetti in istruttoria.






