La Phytoremediation a Robassomero
La phytoremediation è una tecnologia che si avvale dell’uso di specifiche piante per alcuni progetti di risanamento ambientale.
Nel sito di Robassomero (TO), su un’area di circa 44.000 m² abbiamo messo a dimora 6.210 esemplari di pioppo nero (Populus nigra), veri e propri alleati naturali in grado di contribuire attivamente al recupero del suolo.
Questa tecnica di bonifica dei terreni sfrutta la naturale capacità di alcune piante di assorbire o degradare sostanze inquinanti come metalli pesanti e idrocarburi.
Il processo si basa sull’azione combinata tra le radici delle piante, che intercettano i contaminanti, e i microrganismi del suolo (rizobatteri), che supportano i processi di trasformazione. Grazie a questa sinergia, i metalli pesanti vengono assorbiti e accumulati nel tronco mentre gli idrocarburi vengono degradati e trasformati in elementi più semplici contribuendo ai cicli energetici della pianta.
I monitoraggi costanti su suolo, cortecce e foglie confermano l'efficacia dell’intervento con una progressiva riduzione della biodisponibilità dei contaminanti e il recupero del terreno superficiale, che torna gradualmente a uno stato sano e vitale.