La nostra storia

Una storia solida, in costante evoluzione, al servizio della transizione energetica ed ecologica. Da Enichem a Syndial, fino a Eni Rewind: un percorso ventennale che racconta lo sviluppo della società ambientale di Eni.

Un’azienda in evoluzione continua, da Enichem a Eni Rewind

Enirewind  infografica Nostra Storia ita

Costi sostenuti per provenienza storica dei siti

Infografica 1"Ripartizione aree per provenienza (%)", mostra che il 38% dei siti è stato acquisito ex lege dal Gruppo SIR-Rumianca, il 35% sono siti ex Montedison, il 20% sono siti acquisiti ex lege da altre società, e il 7% sono siti storicamente Eni. Infografica 2 "Costi sostenuti per siti di provenienza (Mln €)", indica un costo totale di 5.760 milioni di euro, così ripartito: 2.607 milioni per i siti ex Montedison, 1.680 milioni per i siti acquisiti dal Gruppo SIR-Rumianca, 1.011 milioni per i siti storicamente Eni, e 462 milioni per i siti acquisiti da altre società.

Le principali tappe della nostra storia

Un percorso di trasformazione che parte dal 1953 con la nascita di Eni e si evolve fino a Eni Rewind, al servizio della bonifica ambientale e nella gestione di acqua e rifiuti.

Acquisizione di LabAnalysis Environmental Science

Eni Rewind acquisisce il 30% di LabAnalysis Environmental Science, società leader nel campo delle analisi ambientali.

Nasce Eni Rewind

Syndial assume la denominazione di Eni Rewind, acronimo di REmediation and Waste Into Development, e avvia l’offerta di servizi ambientali anche per committenti terzi, pubblici e privati.

L’espansione all’estero

Estensione delle attività all’estero avviate con il progetto per la potabilizzazione delle acque nell’area di Bassora in Iraq.

La gestione delle acque di Gela

La Raffineria di Gela trasferisce a Syndial la gestione degli asset dedicati al trattamento delle acque. Syndial diventa global contractor Eni per le attività ambientali.

La bonifica dei punti vendita

A Syndial viene affidata la gestione ambientale dei siti dismessi, nonché le attività di ripristino e la bonifica delle stazioni di servizio Eni.

Da Saipem la logistica dei rifiuti

Syndial acquisisce da Saipem il ramo d’azienda relativo alla logistica dei rifiuti (2011) e quello specializzato nelle attività di progettazione, ingegneria e studi ambientali (2015).

Porto Torres a Polimeri Europa

Syndial conferisce a Polimeri Europa (Versalis) le attività produttive dello stabilimento di Porto Torres, mantenendo l’impegno a proseguire le attività di bonifica nel sito.

Syndial rileva attività di Ambiente

Syndial incorpora le attività residuali della Società Ambiente dei siti di Scarlino e Ferrara.

Da Enichem nasce Syndial

Nel 2003 Enichem, dopo aver conferito i siti operativi a Polimeri Europa (Versalis), viene ridenominata Syndial e focalizzata nella bonifica dei siti dismessi.

La privatizzazione di Eni

Inizia il processo di privatizzazione di Eni con il lancio del titolo azionario in Borsa nel 1995. Conferimento a Enichem di Enirisorse e Pertusola Sud (attività minerarie).

Fallisce l'operazione Enimont

Eni acquisisce il controllo della JV Enimont e quindi anche degli impianti petrolchimici conferiti da Montedison.

Nasce Enimont

Dalla volontà di creare un grande polo chimico pubblico-privato nasce Enimont, joint venture costituita da Enichem, controllata dall’allora ente di Stato Eni, e da Montedison.

Nasce Enichem

Eni raggruppa in un’unica azienda petrolchimica, Enichem, le principali attività di Enichimica. Quest’ultima dal 1981 gestiva le società di Anic e le acquisite.

Eni rileva la joint venture Enoxy

Nel 1982 Eni rileva il pacchetto azionario della joint venture Enoxy, società nata a seguito di un accordo tra Eni e Occidental Petroleum per lo sviluppo di gomme sintetiche.

Conferimento dei siti Sir-Rumianca

In seguito alla crisi del settore petrolchimico, i siti del gruppo Sir-Rumianca (petrolchimica, ciclo cloro, saline) e Liquichimica vengono conferiti a Eni ai sensi della legge n.784/80.

Conferimento di EGAM a Eni

EGAM (Ente Gestione Attività Minerarie) in liquidazione viene conferita a Eni attraverso la sua partecipata Samim.

Nascono i poli petrolchimici Anic

Anic avvia gli stabilimenti petrolchimici di Ravenna, Gela e Pisticci.

L’intuizione di Enrico Mattei

Nel 1953 nasce l’Ente Nazionale Idrocarburi. Enrico Mattei, primo presidente Eni, completa l’acquisizione di Anic (Azienda Nazionale Idrogenazione Combustibili), rilevando la quota della Montecatini.