La nostra storia
Una storia solida, in costante evoluzione, al servizio della transizione energetica ed ecologica. Da Enichem a Syndial, fino a Eni Rewind: un percorso ventennale che racconta lo sviluppo della società ambientale di Eni.
Un’azienda in evoluzione continua, da Enichem a Eni Rewind
La nostra storia è fortemente connessa a quella di Eni e comincia nel 2003, quando Enichem conferisce le attività produttive a Polimeri Europa (oggi Versalis) e viene ridenominata Syndial, con il mandato di gestire le demolizioni degli stabilimenti e la bonifica dei siti ex industriali. Un percorso che ha portato alla crescita del nostro know how ambientale fino a diventare global contractor di Eni in Italia e all’estero. Nel 2019 abbiamo scelto un nuovo nome, Eni Rewind, per dare nuova forza alla mission e accompagnare la crescita della società anche sul mercato come operatore per altre realtà.

Costi sostenuti per provenienza storica dei siti

Le principali tappe della nostra storia
Un percorso di trasformazione che parte dal 1953 con la nascita di Eni e si evolve fino a Eni Rewind, al servizio della bonifica ambientale e nella gestione di acqua e rifiuti.
Acquisizione di LabAnalysis Environmental Science
Eni Rewind acquisisce il 30% di LabAnalysis Environmental Science, società leader nel campo delle analisi ambientali.
Nasce Eni Rewind
Syndial assume la denominazione di Eni Rewind, acronimo di REmediation and Waste Into Development, e avvia l’offerta di servizi ambientali anche per committenti terzi, pubblici e privati.
L’espansione all’estero
Estensione delle attività all’estero avviate con il progetto per la potabilizzazione delle acque nell’area di Bassora in Iraq.
La gestione delle acque di Gela
La Raffineria di Gela trasferisce a Syndial la gestione degli asset dedicati al trattamento delle acque. Syndial diventa global contractor Eni per le attività ambientali.
La bonifica dei punti vendita
A Syndial viene affidata la gestione ambientale dei siti dismessi, nonché le attività di ripristino e la bonifica delle stazioni di servizio Eni.
Da Saipem la logistica dei rifiuti
Syndial acquisisce da Saipem il ramo d’azienda relativo alla logistica dei rifiuti (2011) e quello specializzato nelle attività di progettazione, ingegneria e studi ambientali (2015).
Porto Torres a Polimeri Europa
Syndial conferisce a Polimeri Europa (Versalis) le attività produttive dello stabilimento di Porto Torres, mantenendo l’impegno a proseguire le attività di bonifica nel sito.
Syndial rileva attività di Ambiente
Syndial incorpora le attività residuali della Società Ambiente dei siti di Scarlino e Ferrara.
Da Enichem nasce Syndial
Nel 2003 Enichem, dopo aver conferito i siti operativi a Polimeri Europa (Versalis), viene ridenominata Syndial e focalizzata nella bonifica dei siti dismessi.
La privatizzazione di Eni
Inizia il processo di privatizzazione di Eni con il lancio del titolo azionario in Borsa nel 1995. Conferimento a Enichem di Enirisorse e Pertusola Sud (attività minerarie).
Fallisce l'operazione Enimont
Eni acquisisce il controllo della JV Enimont e quindi anche degli impianti petrolchimici conferiti da Montedison.
Nasce Enimont
Dalla volontà di creare un grande polo chimico pubblico-privato nasce Enimont, joint venture costituita da Enichem, controllata dall’allora ente di Stato Eni, e da Montedison.
Nasce Enichem
Eni raggruppa in un’unica azienda petrolchimica, Enichem, le principali attività di Enichimica. Quest’ultima dal 1981 gestiva le società di Anic e le acquisite.
Eni rileva la joint venture Enoxy
Nel 1982 Eni rileva il pacchetto azionario della joint venture Enoxy, società nata a seguito di un accordo tra Eni e Occidental Petroleum per lo sviluppo di gomme sintetiche.
Conferimento dei siti Sir-Rumianca
In seguito alla crisi del settore petrolchimico, i siti del gruppo Sir-Rumianca (petrolchimica, ciclo cloro, saline) e Liquichimica vengono conferiti a Eni ai sensi della legge n.784/80.
Conferimento di EGAM a Eni
EGAM (Ente Gestione Attività Minerarie) in liquidazione viene conferita a Eni attraverso la sua partecipata Samim.
Nascono i poli petrolchimici Anic
Anic avvia gli stabilimenti petrolchimici di Ravenna, Gela e Pisticci.
L’intuizione di Enrico Mattei
Nel 1953 nasce l’Ente Nazionale Idrocarburi. Enrico Mattei, primo presidente Eni, completa l’acquisizione di Anic (Azienda Nazionale Idrogenazione Combustibili), rilevando la quota della Montecatini.