Le nostre competenze al servizio dell’acqua
Consideriamo cruciale il ruolo dell’acqua come capitale naturale e ne promuoviamo una gestione efficiente, adottando soluzioni mirate a ridurne il prelievo in natura e massimizzarne il reimpiego.

Realizziamo interventi di bonifica della falda, in molteplici comparti industriali, sia attraverso sistemi di barrieramento idraulico e trattamento in impianto, sia attraverso tecniche mirate a rimuovere la sorgente di contaminazione. Gestiamo l’acqua con soluzioni innovative e sostenibili per favorirne il recupero e la valorizzazione, in un’ottica di economia circolare, massimizzandone il riutilizzo e riducendone il prelievo in natura.
Attualmente nei nostri siti abbiamo in esercizio:
- 1.400 pozzi di emungimento e di convogliamento delle acque a impianti di trattamento per la loro depurazione
- oltre 5.200 pozzi di monitoraggio
- 42 impianti di trattamento delle acque, di cui 28 di proprietà.
Nel corso del 2024 abbiamo trattato oltre 36 milioni di metri cubi di acqua, recuperandone circa 9 milioni per usi industriali all’interno dei siti e ambientali come la reimmissione in falda.
Highlights
I dati provengono dal nostro Report di Sostenibilità 2024
La nostra gestione delle acque

A Gela, Cengio e Manfredonia gestiamo anche i sistemi di trattamento biologici urbani e industriali. Nei siti di Priolo, Gela, Porto Torres e Brindisi la ricerca di soluzioni più sostenibili ed efficienti per la gestione della risorsa idrica ha portato alla realizzazione di apposite sezioni negli impianti di trattamento per la produzione di acqua demineralizzata da destinare al reimpiego negli stabilimenti. In altri casi, come per esempio a Manfredonia, l’acqua trattata viene reiniettata in falda in modo da ripristinare le condizioni naturali degli acquiferi e al tempo stesso ovviare al rischio di intrusione del cuneo salino. Tutti gli asset risultano conformi alle migliori tecnologie disponibili BAT - Best Available Technology e BATNEEC (Best Available Technology Not Entailing Excessive Cost).
In ogni sito di bonifica implementiamo soluzioni su misura, a partire da un’attenta analisi geologica dell’acquifero, mediante la modellazione tridimensionale realizzata dai nostri specialisti in-house. Questo approccio si basa sull’utilizzo di modelli numerici per interpretare, rappresentare e prevedere il flusso della falda, così da individuare le tecniche di risanamento più efficaci e regolare in tempo reale il quantitativo di acque prelevato dal sottosuolo per l’invio agli impianti di trattamento. In questo modo si adatta l’emungimento alle oscillazioni stagionali o ad altri fenomeni esterni come la siccità prolungata, l’intrusione salina e le precipitazioni alluvionali. Grazie agli strumenti in-house per l’automazione, la remotizzazione e il controllo dinamico degli impianti di trattamento, assicuriamo e ottimizziamo l’affidabilità dei processi di tutta la filiera, massimizzando al contempo il recupero delle acque riutilizzabili all’interno dei siti.
I nostri interventi per la bonifica della falda

Remotizzazione degli impianti di trattamento della falda
La gestione sostenibile delle acque di produzione: la tecnologia Blue Water
La nostra esperienza nella gestione delle acque ci ha permesso di sviluppare, insieme con i laboratori di ricerca Eni, una tecnologia, denominata Blue Water, volta al trattamento e al recupero delle acque di produzione derivanti dalle attività di estrazione del greggio, in un’ottica di garantire il minor impatto ambientale possibile. Tramite la sua applicazione è possibile rigenerare le acque di giacimento, come avviene nei tradizionali impianti di depurazione, determinando il recupero della risorsa idrica con il suo riuso nei cicli industriali e, di conseguenza, un’importante riduzione dei prelievi idrici. In questo modo si riduce anche lo smaltimento dei residui in uscita (soluzioni saline e fanghi), che verranno smaltiti presso idonei impianti esterni. Nei pressi del Centro Olio Val d’Agri di Viggiano, in Basilicata, abbiamo progettato il primo impianto su scala industriale che tratterà parte delle acque di produzione oggi avviate a smaltimento, rendendole disponibili per soddisfare il fabbisogno idrico del sito industriale. L’iter per il Blue Water si è concluso nel 2024 con l’ottenimento del Provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR). La realizzazione è prevista a partire dal 2026, con avvio dell’impianto nel 2028.
I nostri servizi ambientali
Siamo al tuo fianco per individuare la soluzione più adatta alle tue esigenze. Compila il form e ti contatteremo al più presto con tutte le informazioni.